Ottavio de Carli
Ottavio de Carli, dopo gli studi di pianoforte, si è laureato in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona (Università di Pavia), conseguendo il massimo dei voti, la lode e la menzione della dignità di stampa per la tesi discussa.
Dopo aver lavorato per un anno nel comitato editoriale della Fondazione-Stichting Pietro Antonio Locatelli di Amsterdam (sede operativa a Cremona), finalizzata alla pubblicazione in edizione critica dell’Opera omnia di Pietro Antonio Locatelli, la sua attività si è svolta su diversi fronti, dall’insegnamento, all’attività editoriale, all’organizzazione di rassegne musicali di ogni genere (concerti, conferenze, ecc.), all’attività teatrale. Per alcuni anni è stato direttore artistico delle Settimane Musicali di Franciacorta, ed attualmente è membro del consiglio direttivo della Società dei Concerti di Brescia.
Nel campo della didattica, ha realizzato esperienze di insegnamento con allievi di ogni ordine e grado d’età e preparazione, spaziando dai corsi per bambini di età prescolare a quelli per gli anziani.
Attualmente è titolare di una cattedra di Musica presso il Liceo Sperimentale della Comunicazione del Centro Pedagogico ‘Giovanni XXIII’ di Bergamo, e di una cattedra di Educazione Musicale presso la Scuola Secondaria di Primo Grado ‘A. Cosi’ di Rovato (Bs). È autore del testo della favola musicale Il Giardino del Gigante, musicata da Domenico Clapasson per voce recitante, soli, coro di voci bianche e orchestra. La favola è stata incisa in compact disc e presentata con successo presso diversi teatri italiani. Da una quindicina d’anni si occupa di divulgazione musicale e, oltre a scrivere articoli e programmi di sala, tiene corsi di introduzione alla musica e guida all’ascolto, presso circoli culturali, scuole di ogni ordine e livello, biblioteche, e sodalizi di ogni genere in numerose città italiane. Tra le attività più rilevanti, un approfondito corso tenuto a Brescia sugli anni giovanili di Mozart, durato ben cinque anni (dal 2000 al 2005). La pubblicazione dei due volumi Franco Margola (1908-1992). Catalogo delle opere (Brescia, 1993) e Franco Margola (1908-1992). Il musicista e la sua opera (Brescia, 1995), ha suscitato l’entusiastica approvazione di personalità quali Goffredo Petrassi, Gianandrea Gavazzeni, Luciano Chailly e altri. Attualmente è impegnato in un originale e ambizioso progetto di ricerca storica, riguardante la storia delle principali famiglie bergamasche, iniziativa che ha suscitato il vivo interesse di importanti istituzioni della città orobica, quali la Biblioteca Civica ‘Angelo Mai’, l’Ateneo di Scienze Lettere ed Arti, l’Accademia Carrara, il Museo Storico e altre.
